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Premiato il progetto vincitore del workshop sul Brolo di San Giacomo di Veglia

E’ Ribaltare l’orizzonte – Turning limits il progetto premiato contestualmente all’inaugurazione della mostra “Il brolo di San Giacomo di Veglia: quale futuro per un Luogo del Cuore?”, allestita presso il Palazzo Nervi Scattolin di Venezia. Realizzato da tre studenti dell’Università IUAV di Venezia, Giorgio Cucut, Caterina Micucci e Paola Silvestrini, il lavoro è stato scelto da una giuria di esperti composta da Marco Magnifico, Vice Presidente FAI, Paolo Bürgi, Architetto paesaggista e visiting professor allo IUAV di Venezia, Julian Adda, del Giornale dell’Architettura, Maria Camilla Bianchini d’Alberigo, Presidente del FAI Veneto.

Dei sei progetti di riqualificazione elaborati per il Brolo di San Giacomo di Veglia di Vittorio Veneto, Ribaltare l’orizzonte – Turning limits è risultato essere quello che meglio risponde alle sfide che attendono questo ampio spazio verde, in base agli obiettivi stabiliti dal FAI.

Il progetto vincitore si propone di lavorare sui confini del Brolo, da cui nascono percorsi ciclopedonali, una rampa che si struttura come un parco attrezzato, un’area sportiva e uno spazio agricolo a fini didattici. Il Brolo diventerebbe così uno spazio destinato a essere vissuto dai cittadini.

L’idea su cui si basa Ribaltare l’orizzonte è quella di trasformare l’area del Brolo in punto nevralgico per la città, facendone un nodo di congiunzione tra i diversi spazi urbani; al contempo il suo spazio sarà delimitato accentuando elementi di confine già presenti e modellandone di nuovi, modificandone in tal modo l’orizzonte.

I due elementi attorno a cui si struttura il lavoro di progettazione sono la grande rampa, che crea un movimento del terreno e che ospita una palestra seminterrata, e un bosco di salici che richiama l’idea del silenzio e della meditazione e dunque la vita monacale.


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Gennaio 2010